I sintomi dell’acidità di stomaco sono principalmente bruciore a livello del petto, in particolare dopo i pasti e durante la notte (stando distesi) e dolori a livello di esofago e petto che peggiorano quando ci si distende o ci si piega. A volte, il dolore al petto può essere così forte che i pazienti lo confondono con l'angina.
I succhi gastrici possono risalire anche fino alla gola provocando un gusto amaro e acido in bocca. Altri sintomi comprendono difficoltà respiratorie e crisi di asma notturna e tosse.
Diagnosi della acidità di stomaco - Come diagnosticare una acidità di stomaco?
La diagnosi dell’acidità di stomaco può avvenire controllando la storia clinica del paziente; invece, per capire se l’acidità di stomaco è associata alla malattia da reflusso gastroesofageo o ad altre cause, vengono effettuati esami specifici, quali:
- Radiografia dell'apparato digerente superiore: per questo esame, il paziente ingerisce una soluzionea base di bario che permette al medico div edere nella radiografia, la silhouette e il contorno dello stomaco, dell’esofago e del duodeno.
- Endoscopia digestiva superiore: l’endoscopiapermette al medico di esaminare, attraverso un tubo con una telecamera, l'interno dell'esofago del paziente.
- Scintigrafia: in questo caso il paziente ingerisce una sostanza radioattiva innocua che permette la visualizzazione di immagini generate dalla radiazione emessa.
- Test per monitorare il pH: con questoesame, il medico ha la possibilità di verificare in che modo e per quanto tempo lo stomaco rigurgita il succo gastrico verso l'esofago.
- Test per monitorare il movimento dell'esofago: l’impedenza esofagea permette di valutare il movimento e la pressione nell'esofago (in questo caso chiamato manometria).