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> Per un gran numero d’adolescenti e avvolte anche adulti, le conseguenze psicologiche dell’acne sono molto importanti, si sa adesso che l’acne può essere una sofferenza psicologica molto grave soprattutto all’adolescenza, momento in cui si cerca di piacere e di trovare la sua personalità.
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Ecco perché una presa in carica all’inizio dell’acne e fortemente consigliata così si possono evitare dei disordini psicologici associati, parlatene con il vostro medico.
> E importante di ben conoscere personalmente quello che provoca o contribuisce all’acne. Il proprio trattamento per le persone sensibile si farà seguendo un severo management tra medicamenti e misure d’igiene.
> Non schiacciarsi, premersi o estrarre i punti neri o brufoli, perché questo potrebbe aggravare l’infiammazione, tuttavia è spesso più facile da dire che da fare, nel caso contrario, applicate subito un disinfettante o un sapone dolce (evitate il sapone di Marsiglia).
> Ad esempio nei luoghi umidi e infuocati (dico, bar, …) i batteri responsabili dell’acne sembrano svilupparsi più rapidamente sulla pelle. È ugualmente il caso, quando si pratica sport, qui l’umidità è dovuta al sudore. È quindi consigliato di ben lavarsi il viso (con del sapone dolce) dopo queste due situazioni per evitare la crescita dei batteri dell’acne.
> L’alimentazione, come fattore responsabile dell’acne è un soggetto molto controverso, certi pensano che questa non abbia nessun effetto, altri invece vedono un legame casuale (ad esempio la cioccolata, il lardo, la frittura, i prodotti grassi, …). Osservate voi stessi l’influenza dell’alimentazione sulla vostra pelle e costruitevi voi stessi un idea a questo soggetto.
> Per le donne, evitate di portare trucco troppo spesso o delle creme molto grasse perché questo potrebbe ostruire i pori e aggravare l’acne.
> Come rimedio della nonna per curare o prevenire l’acne, sembra che delle tisane a base di echinacea, di chardon marie, o di menta potrebbero essere efficaci. Notiamo tuttavia che niente sembra ancora provato quanto all’efficacia di una terapia con queste piante. La bardana è ugualmente una pianta che eserciterebbe un effetto favorevole sull’acne.
>> vedi qui sopra i trattamenti naturali.
> L’esposizione al sole migliora temporaneamente l’acne, segnatamente con un effetto antinfiammatorio un asciugatura della pelle. Ma, in seguito l’acne può riapparire ed essere ancora più importante che all’inizio perché i brufoli si sono trovati “ritenuti” sotto la pelle e ne escono ancora più vigorosamente, chiamiamo quest’effetto “l’ effetto ribalzo”. Rimane quindi preferibile esporsi ragionevolmente al sole.
Tipicamente l’estate o l’inverno (per uno sciatore) la pelle può essere molto meno acneica ma in seguito (autunno o primavera) l’acne rischia spesso di ritornare, avvolte pure più fortemente. Parlatene al vostro dermatologo, medico o farmacista, che vi prescriverà certamente una crema solare con un indice elevato di protezione e cercate di trovare insieme una soluzione.
> Nessuno studio ha realmente provato l’effetto nefasto del tabacco sull’acne, si sa però che fa invecchiare la pelle.
Da un punto di vista estetico, il tabacco è dunque molto sconsigliato senza contare tutti i sui effetti nefasti sulla salute: rischio di cancro, infarto, ecc…
> Lo stress (lavoro esami, …) e la stanchezza possono favorire lo sviluppo dell’acne, soprattutto dei comedoni. Questo meccanismo riposerebbe su un aumento della produzione di sebo.
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(definizione, cause, farmaci,...)
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