Va detto anzitutto che nei casi benigni la guarigione avviene in modo sostanzialmente spontaneo (senza trattamenti) in circa 5-7 giorni.
Nei casi di afte giganti (1-4 cm), possono talvolta durare fino a 2 mesi, consultate un medico. Trattamento delle afte nei casi benigni (automedicazione)
> La prima cosa da fare per placare il dolore in caso di afte è migliorare la propria igiene orale e con l’aiuto di dentifrici ad hoc o sciacqui antisettici.
> E’ anche possibile attenuare il dolore con l’aiuto di farmaci specifici che contengono anestetici (lidocaina), antinfiammatori locali(acido acetilsalicilico,...) oppure farmaci a base di paracetamolo per curare il dolore, o anche antibatterici Tali farmaci si trovano sotto forma di gel, spray orale (per esempio *Deaftol®), in soluzione orale o sotto forma di compresse da succhiare (per esempio: *Mebucain®).
Osservazione:
Per aiutare nel trattamento, è possibile fare dei gargarismi con un po’ di acqua e sale 2-3 volte al giorno.
In effetti, dato che le afte della bocca sono dovute a un eccesso di acidità, il sale ha un effetto benefico perché permette di eliminare tale acidità.
Esiste anche un farmaco a base vegetale (rabarbaro,...), il *Pyralvex®, da applicare sulle afte.
Trattamento delle afte fatto dal medico
> Secondo alcuni specialisti il trattamento più efficace contro le afte sarebbe l'uso di corticosteroidi topici. Questi trattamenti inibiscono la risposta immunitaria dell’organismo.
> In alcuni casi il medico può adottare un trattamento laser a bassa energia per diminuire il dolore e favorire la cicatrizzazione.
* Attenzione:i medicinali menzionati qui sopra non rappresentano l’insieme dei rimedi esistenti, si tratta solo di una lista a titolo puramente informativo. Per i medicinali, vogliate leggere il foglio illustrativo e chiedere consiglio al vostro specialista.
Rimedi della nonna per curare le afte
Secondo una dottoressa di Berna (trucco spiegato a una cliente di una farmacia), sarebbero efficaci dei gargarismi a base di una soluzione di aspirina (acide acetilsalicilico) e vitamina C:per esempio, l' Aspirina® C effervescente in un bicchiere di acqua (3dl), avrebbe un effetto preventivoe curativo sulleafte.
Posologia: fare gargarismi per qualche minuto da quanto si sentono in primi pruriti caratteristici delle afte; da ripetere più volte al giorno.
Osservazione: nel caso dell’aspirina può avvenire un leggero assorbimento attraverso la bocca: tenetelo presente, vale a dire non fate troppi gargarismi. Leggete il foglietto illustrativo e chiedete consiglio al vostro farmacista se siete sensibili all'aspirine e informatelo se state assumendo altri farmaci.
Commento di creafarma.ch: questo “trucco” è ideale soprattutto quando le afte si trovano in diversi punti della cavità orale.
Per curare le afte con l’omeopatia, si può utilizzare Borax 5CH o 9CH.
In caso di sensazione di bruciore in la bocca vi consigliamo Arsenicum album 9CH.
Per maggiori informazioni e per un trattamento personalizzato, vi invitiamo a consultare il vostro medico o farmacista omeopata.