Complicazioni dell’aids
Come visto in "sintomi dell’aids", le complicazioni dell’aids sono moltissime.
Riassumendo, l’aids rende più vulnerabili ed è quindi più facile essere colpiti da malattie infettive (virus, batteri, funghi,...) e cancro rispetto a una persona HIV negativa. Di fatto, non è l’aids che uccide, ma le malattie infettive o i tumori (vedi sotto) che colpiscono l’organismo.
Aids e cancro
A partire dall’introduzione della multiterapia antiretrovirale nel 1996, i tumori sono diventati la principale causa di morte nei pazienti affetti da HIV. Questi pazienti hanno un rischio di sviluppare un cancro da due a tre volte superiore rispetto al resto della popolazione [fonte: ATS, Svizzera, ottobre 2009]. Per contrastare un rischio così elevato, è importante mantenere un livello elevato di CD4. Parlane con il tuo medico.
Quando consultare il suo medico in caso di aids o di sospetto di aids?
Le persone contagiate (HIV-positive e/o affette da aids) devono consultare regolarmente un medico perché i trattamenti sono complessi e solo uno specialista può indicare il più adeguato.
È consigliabile consultare un medico per fare un esame del sangue e dell’HIV, in tutti i casi di sospetto contagio (rapporto sessuale non protetto, siringa usata da altri).
Anche le coppie di fidanzati o di coniugi, a causa dell’evoluzione dei rapporti sociali (rapporti sessuali al di fuori della coppia, per esempio), devono preferibilmente fare degli esami prima di rinunciare al preservativo.