Distinguiamo i sintomi dell’infezione da HIV (inizio dell’infezione) da quelli dell’aids propriamente detto (quando la conta del linfocita CD4 è ridotta a un determinato valore).
Sintomi dell’infezione da HIV, all’inizio dell’infezione - aids sintomi iniziali
Attenzione, la maggior parte delle persone non sviluppa nessun sintomo appena contagiata.
Questi sintomi possono comparire 2-6 settimane dopo il contagio (dopo un rapporto sessuale non protetto, con l’uso di siringhe infette,...):
- gangli linfatici ingrossati
- febbre
- stanchezza
- eruzione cutanea
- dolori muscolari
- mal di gola
Questi sintomi sono simili a quelli della mononucleosi.
Questi sintomi tendono a diminuire di intensità dopo alcune settimane. Possono, in seguito, comparire altri sintomi, come:
- gangli linfatici che rimangono ingrossati
- infezioni orali
- infiammazioni delle gengive
- herpes labiale che non scompare o che si sviluppa
- verruche genitali
- eczema, eruzione cutanea
- perdita di peso
Comparsa dell’aids propriamente detto:
- La comparsa dell’aids varia fortemente da un individuo a un altro; la malattia può manifestarsi da 1 a 14 anni (ma, in genere, da 4 a 8 anni) dopo il contagio da HIV (dopo un rapporto sessuale non protetto, con l’uso di siringhe infette, ecc)
Sintomi dell’aids
- I sintomi dell’aids sono moltissimi e vengono trattati anche nella sezione "complicazioni dell’aids".
Mettiamo in evidenza, in generale, i seguenti sintomi:
- Infezione da Pneumocystis carinii, che può portare a una polmonite (sintomi: tosse secca,...).
- perdita di peso
- diarrea
- debolezza (stanchezza)
- macchie sulla pelle (sarcoma di Kaposi)
- micosi delle unghie
- stomatomicosi (mughetto)
- micosi in genere
- tubercolosi
- meningite
- lesioni infettive nella regione degli occhi: herpes, citomegalovirus,....
Notiamo che le persone affette da aids possono soffrire di moltissime malattie infettive a causa dell’indebolimento del loro sistema immunitario. Sono inoltre più vulnerabili nei confronti di tumori (cancro), aspetto provato da studi clinici. Vedi anche: complicazioni AIDS.
Diagnosi della aids - Come diagnosticare una aids?
Diagnosi da infezione da HIV - come diagnosticare l’infezione da HIV?
In caso di sospetto di infezione da HIV (dopo un rapporto sessuale non protetto, con l’uso di siringhe infette, ecc), il medico effettua un esame del sangue. Il medico non cerca direttamente il virus, ma gli anticorpi specifici per l’HIV. Per una diagnosi più precisa, il test può essere solo 3 mesi dopo il presunto contagio perché durante tutto il periodo precedente gli anticorpi sono presenti solo in minima quantità. Perciò, in caso di test negativo, è importante essere comunque prudenti. Le analisi vanno ripetute dopo altri 3 mesi (secondo alcuni testi addirittura dopo 6 mesi).
Diagnosi aids - come diagnosticare l’aids?
Per diagnosticare l’aids propriamente detto (vedi anche sintomi per capire la differenza tra AIDS e infezione da HIV), il medico individua nel sangue il numero di cellule CD-4. Quando la conta è al di sotto di un certo livello, si parla di aids.