I sintomi dell’allergia possono essere di vario tipo, ma è comunque possibile distinguere tra sintomi lievi, moderati e gravi.
In caso di sintomi lievi, è possibile ricorrere all’automedicazione (chieda consiglio al suo farmacista), mentre in caso di sintomi moderati e soprattutto gravi, è necessario consultare il medico.
Classificazione in base alla gravità dei sintomi:
- lievi : i sintomi lievi colpiscono un’area specifica dell’organismo, come nel caso di un eczema lieve, di un naso congestionato (dovuto per esempio a una rinite allergica) o di occhi arrossati. Queste reazioni non si estendono ad altre parti dell’organismo.
- moderati : i sintomi moderati sono quelli che si possono estendere ad altre parti del corpo. Per esempio: un prurito generalizzato o difficoltà respiratorie (asma).
- gravi: i sintomi gravi sono già stati menzionati in precedenza. Si è parlato di reazione anafilattica, che può provocare un forte abbassamento di pressione e può anche portare a una perdita di coscienza. In questo caso è necessario rivolgersi al medico con la massima urgenza per trattare i sintomi ed evitare che il fenomeno si manifesti nuovamente (prevenzione).