La malattia d’Alzheimer evolve attraverso diverse fasi e rende la diagnosi difficile, sopratutto all’inizio.
In ogni caso un problema ricorrente è la perdita di memoria. Tutte le persone con l’età possono dimenticare delle parole o degli avvenimenti ma nel caso della malattia d’Alzheimer si possono dimenticare parole facili (come casa), o avvenimenti molto recenti, si può perdere il senso dell’orientamento e si possono dimenticare degli odori conosciuti (come quello del limone per esempio)…
Solo un medico, attraverso delle analisi e degli esami, potrà confermare se si tratta di semplici dimenticanze o della malattia d’Alzheimer.
Bisogna anche sapere che numerosi malati d’Alzheimer hanno delle turbe psichiche, spesso questa può essere una conseguenza di questa malattia. In effetti, non ricordarsi più delle cose semplici può essere angosciante e favorisce la depressione. Un malato d’Alzheimer, infatti, può attraversare delle fasi di lucidità e avere uno sguardo critico sul suo stato. Le persone che gli stanno vicine dovrebbero essere molto comprensive per rassicurare e aiutare il malato.
La diagnosi della malattia d’Alzheimer, che deve essere compiuta in ogni caso da un medico, non è sempre facile da realizzare. E’, infatti, molto importante utilizzare dei trattamenti efficaci e diagnosticare la malattia il prima possibile.
Per sapere se si tratta della malattia d’Alzheimer o no, il medico può eseguire dei piccoli esami mentali, degli esami fisici, degli esami di laboratorio…solamente un medico saprà quali sono le misure da prendere secondo l’avanzamento della malattia e secondo i risultati delle analisi mediche.
Notiamo anche un nuovo studio pubblicato a luglio 2011 che dimostra che la caduta di un adulto che non è precedentemente stato incline a cadere può essere un fattore per diagnosticare il morbo di Alzheimer [fonte: Conferenza Internazionale dell’Associazione Alzheimer (AAIC)].