L’artrite reumatoide può anche evolvere (dopo alcuni anni, nella sua forma evolutiva) verso infiammazioni che colpiscono altre parti del corpo oltre alle articolazioni. Può arrivare a colpire i tendini, la pelle (con la comparsa di noduli), i polmoni, il pericardio, etc. Per questo è importante curare bene la malattia e consultare quanto prima un medico specialista (preferibilmente un reumatologo). Si rileva che i pazienti che soffrono di AR spesso soffrono anche di anemia, condizione che può comportare affaticamento e mancanza di energia.
Infine, mettiamo in evidenza che l’AR ha la tendenza a scomparire durante la gravidanza, ma che generalmente si ripresenta alla conclusione di questa.