Qui vengono elencati i principali farmaci per trattare l’artrite reumatoide (AR), ricordando sempre che solamente un medico potrà dare le corrette indicazioni sulla terapia da seguire:
- i trattamenti di prima scelta per i sintomi lievi della AR sono gli antinfiammatori non steroidei o FANS (diclofenac, ibuprofene...) e il paracetamolo (soprattutto per curare il dolore visto che è efficace contro l’infiammazione). È importante rilevare che l’assunzione dei FANS è più efficace di notte o quando ci si corica piuttosto che in altri momenti del giorno.
- corticoidi (da assumere per os o sotto forma di iniezione) quando i sintomi dell’AR raggiungono uno stadio più avanzato.
- * Trattamenti di base dell’artrite reumatoide: antimalarici (idrossiclorochina, clorochina,...), sali di oro, metotressato [vedi foto, farmaco da assumere in generale una volta alla settimana!] per iniezione (meglio) o in compresse, salazopirina.
La domanda al farmacista(Van, farmacista)
" Cosa fare quando le unghie si rompono in seguito all’assunzione di metotressato ? "
E’ possibile usare uno smalto indurente, oppure per rafforzare le unghie si può usare l’estratto di miglio o la biotina. Sarebbe necessario parlarne con il medico per evitare interazioni con il trattamento con metotressato.
- gli antagonisti del TNF-alfa=*biologici o (bioterapeutici)... si tratta di una nuova tipologia di farmaci (anni 2000) che possono essere abbastanza d’aiuto. Devono quasi sempre essere associati a metotressato iniettabile per migliorare l’efficacia del trattamento. Sfortunatamente questi farmaci sono generalmente molto cari.
* Per queste tipologie di farmaci, gli specialisti parlano di DMARDs per "disease-modifying anti-rheumatoid drugs", vale a dire, farmaci anti-reumatici che modificano la malattia e i suoi sintomi. (nel senso di indurre un miglioramento per i reumatismi).
Questi farmaci DMARDs sono conosciuti per impiegare un certo tempo prima di fare effetto, vale a dire tra le 8 e le 12 settimane, e devono essere assunti per un determinato periodo di tempo (vari mesi o anni). È importante sapere anche che questi farmaci sortiscono un effetto diverso su ogni singolo individuo: alcune persone reagiranno dunque molto bene a tali trattamenti, mentre altre, al contrario, non vedranno una reale utilità per quanto riguarda il miglioramento dei sintomi. Infine mettiamo in evidenza che questi farmaci, come il metrotessato, possono presentare effetti secondari seri e pertanto solo una serie di esami regolari permetteranno di limitare il più possibile i rischi.
2. Altri trattamenti
Esistono altri trattamenti come:
- la kinesiterapia
- l’ ergoterapia (per limitare o addirittura evitare le deformazioni)
- la chirurgia
E’ frequente che i diversi trattamenti vengano associati, a questo proposito chieda consiglio al suo medico.