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Artrite reumatoide

Definizione artrite reumatoide
 
L’artrite reumatoide  (AR) è una malattia reumatica infiammatoria autoimmune (che attacca le articolazioni stesse). È constatato che colpisce il tessuto sinoviale, una membrana connettiva che copre il lato interno delle articolazioni. In generale sono le mani, i piedi e i polsi a essere colpiti, ma la malattia si può estendere ad altre parti del corpo così come ai tessuti connettivi. Per questa ragione, l’AR è chiamata anche la malattia del tessuto connettivo.
 
La malattia evolve dopo molti anni, comincia generalmente verso i 25 anni, ma è solo più tardi che i primi sintomi si fanno sentire (40-60 anni). L’AR colpisce principalmente le donne (70%).
 
Epidemiologia artrite reumatoide
 
Circa l’1% della popolazione soffre di artrite reumatoide (AR). Ecco alcune statistiche interessanti:
 
- In Italia, si stima che soffrano di artrite reumatoide circa 500 000 persone, vale a dire poco meno dell’1% della popolazione [numeri provenienti da diverse fonti, può esserci un’estrapolazione dai numeri del Regno Unito].
 
- Nel Regno Unito, soffrono di artrite reumatoide circa 487 000 persone, vale a dire poco meno dell’1% della popolazione.
 
Cause artrite reumatoide
 
Dal momento che l’AR è maggiormente presente in alcune famiglie, si pensa che l’ereditarietà (i geni) possa giocare un ruolo importante nello sviluppo della malattia.
 
È inoltre noto che determinati fattori come l’influenza o lo stress possono scatenare picchi (vedi Sintomi per conoscere la differenza tra le fasi di picco e di remissione) in una persona che soffre di AR.
 
Persone a rischio artrite reumatoide
 
Come visto nella sezione definizione della AR i gruppi a rischio sono principalmente le donne, ma anche quelle persone che presentano casi di AR in famiglia.
 
Sintomi artrite reumatoide
 
In realtà l’artrite reumatoide colpisce quasi sempre molto presto nella vita dell’individuo, per esempio già verso i 25 anni. Esiste comunque un ritardo importante tra lo sviluppo della malattia e la comparsa dei primi sintomi (dolori, deformazioni...).  È per questa ragione che i primi sintomi dell’artrite reumatoide compaiono generalmente tra i 40 e i 60 anni.
 
Tali sintomi sono:
 
- Dolori e infiammazioni articolari che colpiscono principalmente le (piccole) articolazione della mano, dei polsi e del piede (avampiede).
 
- Le articolazioni presentano i classici segnali di un’infiammazione: arrossamento, dolore, calore e tumefazione (edema).
 
- Le articolazioni si presentano rigide e anchilosate.
 
- Le articolazioni come, per esempio, quelle della regione delle dita della mano o dei piedi possono deformarsi. Si parla per esempio di deviazione "a colpo di vento" (dall’aspetto della deformazione).
 
- Una delle caratteristiche della malattia è che si manifesta in modo simmetrico (per esempio, vengono colpiti contemporaneamente sia il piede destro che il piede sinistro).
 
- I dolori si presentano quasi sempre di notte e aumentano quando si sta a riposo (senza attività). I dolori più forti colpiscono di mattina e diminuiscono nel corso della giornata (dopo aver camminato un po’ e svolto le normali attività della giornata).
 
- Durante la fase di infiammazione o picco (vedi sotto), sono frequenti sintomi come febbre, perdita di peso e di appetito.
 
È importante sapere che l’artrite reumatoide è una malattia cronica che evolve per fasi. Si parla di picchiquando la malattia evolve (i sintomi si accentuano con un aumento dell’infiammazione) e ciò può durare varie settimane o anche mesi. Quando la malattia e i sintomi collegati non si presentano più o molto poco, si parla di fase di remissione.
 
Diagnosi artrite reumatoide
 
Per diagnosticare un’artrite reumatoide (AR), il medico (medico di famiglia o reumatologo) potrà anzitutto osservare il paziente e le sue articolazioni (rilevare deformazioni, segnali infiammatori, etc.) e successivamente effettuare un’analisi del sangue per valutare la gravità dell’AR tramite il rilevamento dell’anticorpo chiamato fattore reumatoide, di altri anticorpi specifici o anche della proteina C reattiva.
 
Anche la diagnosi può essere confermata e/o rivelata per mezzo di radiografie che mostrano (eventuali) lesioni a livello delle articolazioni.
 
Complicazioni artrite reumatoide
 
L’artrite reumatoide può anche evolvere (dopo alcuni anni, nella sua forma evolutiva) verso infiammazioni che colpiscono altre parti del corpo oltre alle articolazioni. Può arrivare a colpire i tendini, la pelle (con la comparsa di noduli), i polmoni, il pericardio, etc. Per questo è importante curare bene la malattia e consultare quanto prima un medico specialista (preferibilmente un reumatologo). Si rileva che i pazienti che soffrono di AR spesso soffrono anche di anemia, condizione che può comportare affaticamento e mancanza di energia.
 
Infine, mettiamo in evidenza che l’AR ha la tendenza a scomparire durante la gravidanza, ma che generalmente si ripresenta alla conclusione di questa.
 
Trattamento artrite reumatoide
 
1. Trattamenti farmacologici
Qui vengono elencati i principali farmaci per trattare l’artrite reumatoide (AR), ricordando sempre che solamente un medico potrà dare le corrette indicazioni sulla terapia da seguire:
 
- i trattamenti di prima scelta per i sintomi lievi della AR sono gli antinfiammatori non steroidei o FANS (diclofenac, ibuprofene...) e il paracetamolo (soprattutto per curare il dolore visto che è efficace contro l’infiammazione). È importante rilevare che l’assunzione dei FANS è più efficace di notte o quando ci si corica piuttosto che in altri momenti del giorno.
 
- corticoidi (da assumere per os o sotto forma di iniezione) quando i sintomi dell’AR raggiungono uno stadio più avanzato.
 
- * Trattamenti di base dell’artrite reumatoide: antimalarici (idrossiclorochina, clorochina,...), sali di oro, metotressato [vedi foto, farmaco da assumere in generale una volta alla settimana!] per iniezione (meglio) o in compresse,  salazopirina..

 artrite reumatoideLa domanda al farmacista (Van, farmacista)

" Cosa fare quando le unghie si rompono in seguito all’assunzione di metotressato ? "

E’ possibile usare uno smalto indurente, oppure per rafforzare le unghie si può usare l’estratto di miglio o la biotina. Sarebbe necessario parlarne con il medico per evitare interazioni con il trattamento con metotressato.

- gli antagonisti del TNF-alfa=*biologici o (bioterapeutici)... si tratta di una nuova tipologia di farmaci (anni 2000) che possono essere abbastanza d’aiuto. Devono quasi sempre essere associati a metotressato iniettabile per migliorare l’efficacia del trattamento. Sfortunatamente questi farmaci sono generalmente molto cari.
 
* Per queste tipologie di farmaci, gli specialisti parlano di DMARDs per "disease-modifying anti-rheumatoid drugs", vale a dire, farmaci anti-reumatici che modificano la malattia e i suoi sintomi. (nel senso di indurre un miglioramento per i reumatismi).
 
Questi farmaci DMARDs sono conosciuti per impiegare un certo tempo prima di fare effetto, vale a dire tra le 8 e le 12 settimane, e devono essere assunti per un determinato periodo di tempo (vari mesi o anni). È importante sapere anche che questi farmaci sortiscono un effetto diverso su ogni singolo individuo: alcune persone reagiranno dunque molto bene a tali trattamenti, mentre altre, al contrario, non vedranno una reale utilità per quanto riguarda il miglioramento dei sintomi. Infine mettiamo in evidenza che questi farmaci, come il metrotessato, possono presentare effetti secondari seri e pertanto solo una serie di esami regolari permetteranno di limitare il più possibile i rischi.
 
2. Altri trattamenti
Esistono altri trattamenti come:
 
- la kinesiterapia
- l’ ergoterapia (per limitare o addirittura evitare le deformazioni)
- la chirurgia
E’ frequente che i diversi trattamenti vengano associati, a questo proposito chieda consiglio al suo medico.
 
Fitoterapia artrite reumatoide
 
Le seguenti piante medicinali hanno dimostrato di essere efficaci per contrastare l’artrite. Le piante (fitoterapia) devono essere considerate misure complementari nel trattamento dell’artrite reumatoide e non possono essere il primo trattamento scelto:
Fitoterapia artrite reumatoide>> L'harpagophytum (=artiglio del diavolo = arpagofito), che generalmente viene utilizzata sotto forma di compresse.
Arnica artrite reumatoide>> L'arnica, che generalmente viene utilizzata in forma topica (gel, creme, pomate,...)
Salice artrite reumatoide>> Il salice, il salice bianco, che generalmente viene utilizzato sotto forma di compresse, capsule...
capsicum frutescens artrite reumatoide>> Il capsicum frutescens, che generalmente viene utilizzato sotto forma di creme o di compresse.
Frassino artrite reumatoide>> Il frassino, che generalmente viene utilizzato sotto forma di capsule.
 
Consigli utili artrite reumatoide
 
- Fare esercizio (camminate, sport) senza sforzo eccessivo (non sollevare carichi troppo pesanti) ed evitare sport pericolosi per le articolazioni come il calcio o lo squash (agiscono negativamente soprattutto per la regione dei ginocchi). Se si ha energia e se il dolore è sopportabile, è bene tenere presente che l’esercizio fisico rimane uno dei migliori “rimedi” per il trattamento di moltissimi mali come i reumatismi e l’artrite. Trattamento complementare indispensabile, insieme ai medicinali. 
 
- Adottare un’alimentazione ricca di vitamine, minerali: frutta, legumi, latticini e pesce, principalmente quelli che contengono omega-3. Ridurre il consumo di carne. 
 
- Controllare la pressione sanguigna (>> ipertensione), così come il tasso di colesterolo dal momento che esiste un maggiore rischio di complicazioni cardiovascolari nei pazienti che soffrono di artrite reumatoide
 
- Utilizzare con l’approvazione e il consiglio del proprio medico, rimedi a base di piante officinali come complemento al trattamento di base.
 
- Fare bagni caldi (tranne che per le persone cardiopatiche) o recarsi alle terme. Da evitare durante il periodo evolutivo (picco).
 
- Indossare calzature confortevoli e adatte al proprio piede.
Come si dice artrite reumatoide nelle altre grandi lingue ?
in inglese: rheumatoide arthritis  in tedesco: ​Chronische Polyarthritis
France in francese: polyarthrite rhumatoïde in spagnolo: artritis reumatoide
in portoghese: artrite reumatóide  
 
Informazioni sulla redazione: questo articolo è stato modificato il 18.05.2014.