Il cancro al polmone è un tumore che fa paura e probabilmente a ragione, visti i numeri (vedi le statistiche del cancro al polmone), ma è anche possibile intravvedere dei segnali di speranza soprattutto grazie messa a punto di nuovi trattamenti più mirati e perché presto potrebbe trovarsi sul mercato un vaccino terapeutico.
Per gli uomini in particolare il tasso di mortalità per il cancro al polmone è migliorato significativamente.
Per le donne i numeri sono più preoccupanti e si assiste a una vera e propria esplosione di casi perché dagli anni ’60 e ’70 sempre più donne hanno iniziato a fumare e, di conseguenza, a distanza di 30-40 anni, una parte di queste fumatrici « paga » il prezzo della propria scelta.
Nella sezione dedicata alle cause del cancro al polmone, viene spiegato come il tabacco sia la prima causa di cancro al polmone, essendo responsabile di quasi il 90% dei casi.
Uno dei grandi problemi del cancro al polmone è la difficoltà a diagnosticare questo tumore in tempo e infatti è spesso troppo tardi quando si inizia un trattamento perché questo tumore può evolversi senza presentare sintomi precisi. Vedi la sezione sintomi cancro al polmone.
Detto questo, qualsiasi sintomo sospetto come una tosse, la presenza di sangue nel catarro deve spingere a consultare immediatamente un medico, soprattutto nel caso dei fumatori. Vedi la sezione diagnosi cancro al polmone.
I principali trattamenti sono illustrati nella sezione trattamenti del cancro al polmone ma, in breve, si possiamo accennare qui che la terapia consiste in diverse possibilità: chirurgia, radioterapia, chemioterapia e dei nuovi farmaci mirati come farmaci biologici (a base di anticorpi).
Il miglior consiglio per quanto riguarda la prevenzione e la terapia (una volta diagnosticato il cancro) è smettere di fumare quanto prima.