Questi sintomi possono presentarsi insieme, individualmente o non manifestarsi per niente. L’incostanza dei sintomi rende difficile la diagnosi, il trattamento e l'osservazione delle complicazioni.
La diagnosi di un’infezione da Clamidia avviene tramite esami per raccogliere le secrezioni genitali. Nell’uomo è possibile individuare il batterio nella prima urina.
Se il batterio viene individuato, verrà fatta un’indagine per identificare eventuali altre MST.
La sierologia può essere utilizzata come strumento per aiutare nella diagnosi nei casi complicati di infezione da Clamidia, quali infezioni genitali alte o pneumopatie del neonato.