Per curare la depressione, il medico può utilizzare dei farmaci (antidepressivi) o dei trattamenti psicologici imperniati sulla parola: la psicoterapia, la psicanalisi e anche dei nuovi trattamenti alternativi (privazione del sonno, dieta, pratica dello sport, impulsi elettrici…). Il medico (psichiatra o di famiglia) combinerà in generale i diversi trattamenti (farmaci e psicoterapia).
In generale il trattamento farmacologico è di competenza medica: ad eccezione dell'iperico, che può essere utilizzato per forme depressive moderato-lievi senza necessità di prescrizione medica, i cosiddetti farmaci antidepressivi richiedono prescrizione medica.
In questa classe di farmaci si distinguono in generale le seguenti classi:
- I triciclici come l'amitriptlina : primo farmaco antidepressivo sul mercato. Medicinale relativamente efficace; attenzione tuttavia agli effetti collaterali secondari che provocano secchezza nella bocca, stitichezza, …
- Gli I.M.A.O. (= inibitori della monoaminossidasi); scelta di preferenza degli I.M.A.O. reversibili. Farmaci altrettanto efficaci.
- I serotoninergici o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina come il citalopram (azione sul neurotrasmettitore serotonina); sono farmaci efficaci e spesso molto prescritti: vogliate prendere nota degli effetti collaterali e interazioni leggendo il foglietto illustrativo.
- I farmaci antidepressivi di nuova generazione, nuovi prodotti con meno effetti collaterali e con azione rapida. Chiedete consiglio al vostro medico.
- L'iperico: pianta medicinale utile per le depressioni leggere-moderate.
Annotazione importante con gli antidepressivi
- Spesso i farmaci antidepressivi non hanno effetto immediato, ma richiedono parecchi giorni (da 10 a 20) di trattamento affinché l'effetto s'instauri.
È necessario quindi avere pazienza ed essere consapevoli del fatto che sia necessario attendere qualche giorno prima di avere dei miglioramenti. Chiedete consiglio al vostro farmacista o medico se gli effetti sono troppo marcati o al contrario troppo deboli, o se in queste prime settimane si dovessero presentare degli effetti collaterali.
Esistono tuttavia delle importanti differenze tra i farmaci: vogliate pertanto leggere il foglietto illustrativo e chiedere consiglio ad uno specialista.
- Per circa il 10% dei pazienti i trattamenti classici farmacologici o psicoterapici non hanno nessun effetto. Perciò, il medico dovrà orientarsi verso dei trattamenti alternativi (impulsi elettrici, …).