La depressione è difficile da riconoscere, perché può confondersi con una "depressione" passeggera, che dura in generale qualche giorno solo. I gradi della depressione in ogni caso vanno da leggero a grave, e la durata da poche settimane fino a diversi mesi.
Una depressione si caratterizza per la durata (parecchie settimane) e in generale è associata all’ansietà; non sempre è facile distinguere tra depressione e disturbi d'ansia.
I segni principali di una depressione sono:
- sensazione fisica: il sonno è spesso perturbato; la persona depressa si sveglierà molto presto durante la notte (da mezzanotte alle 4 della mattina) e il sonno può essere associato a sogni angoscianti. Tra i vari sintomi spiccano anche mancanza di appetito, disturbi digestivi, ridotto desiderio sessuale.
- stato d'animo: spesso si ha un senso costante di mancanza di gioia, profonda tristezza, mancanza di speranza e difficoltà nel provare sentimenti. Inoltre si ha ridotta vitalità, non si riesce ad affrontare il quotidiano se non con grande sforzo. Riduzione dell'autostima e dell'interesse per le cose che ci stanno intorno sono altri segni frequenti. Le persone depresse spesso si chiudono in se stesse, modificando in generale i rapporti con gli amici, la famiglia, il partner.
- sintomi psicomotori: si ha in generale un rallentamento delle azioni fisiche o psichiche. Il movimento e il portamento risultano rallentati, la mimica è quasi assente e i gesti appaiono svogliati.
- pensieri negativi: si manifestano ripetutamente pensieri negativi persistenti, con a volte riduzione della percezione della realtà. Nel peggiore dei casi possono emergere anche pensieri ed intenzioni di suicidio.
Perciò, un individuazione veloce della malattia (andare al più presto dal medico) è molto raccomandata. Molto spesso la persona depressa è indirizzata ad un medico dalla sua famiglia o dalle persone più vicine, perché lui stesso ha perso il senso dell’autoanalisi.
Si deve sapere che esistono diverse forme di depressione e le patologie possono essere molto variabili: il baby blues e depressione post-partum, turbi bipolari (maniaco depressi), depressione stagionale, sindrome premestruale, esaurimento vitale.
Per le sue particolarità la depressione nella terza età merita di essere descritta separatamente e con criteri di giudizio diversi dalle altre forme depressive.
Spesso negli anziani è difficile riconoscere una depressione, perchè i sintomi sono spesso confusi con i normali processi d'invecchiamento tipici di questa età. La diagnosi della depressione risulta anche più difficile da effettuare poichè diversi sintomi analoghi possono anche insorgere in malattie tipiche della terza età quali ad esempio il morbo di Parkinson, o l'Alzheimer. Proprio in questa età l'attività del cervello diminuisce, ad esempio a causa di un ridotto apporto di ossigeno, e questo fattore può influenzare il decorso di una depressione.
Gli anziani inoltre devono affrontare situazioni difficili e dolorose per la perdita delle persone care, per malattie fisiche, e per la difficoltà di dare un senso alla propria esistenza. Nella società moderna inoltre vanno incontro ad isolamento sociale, solitudine, mancanza di appoggio dai familiari.