In caso di diagnosi (spesso durante l'infanzia) di diabete di tipo 1, il primo passo da fare insieme al medico è stabilire una dieta per il diabete, cioè mangiare di più carboidrati (pasta), più fibre e aumentare la percentuale di acidi grassi polinsaturi (olio d'oliva e olio di girasole, oli vegetali piuttosto che animali).
La seconda misura, in caso di fallimento della prima, è quello di instaurare, seguendo la prescrizione del proprio medico curante, un trattamento farmacologico. Nella maggior parte dei casi si tratta di un trattamento con insulina, che può essere assunta sotto diverse forme: come un iniezione i.v. (intravenosa), i.m. (intramuscolare) s.c. (sottocutanea) e recentemente anche sotto nuove formulazioni galeniche (spray,...) e una o più volte al giorno.
Si distinguono l’insulina Ultrarapida (effetto dell'insulina dopo 15 minuti e durata dell’effetto dell’insulina per 6 ore), Rapida (effetto dopo 30 minuti e durata 8 ore) Intermedia / Lenta (effetto dopo 30 minuti, 1h30 o 2h30 e durata 24 ore) e Ultralenta (effetto dopo 4 ore e durata 28 ore) per qualsiasi altra informazione consultare uno specialista.
L’obiettivo finale del trattamento del diabete di tipo 1 è di ottenere la stabilizzazione del tasso di glicemia.
Consigli per i trattamenti a base di insulina: - Cambiare il punto dell’iniezione tutti i giorni di almeno 2 cm. Conservare in frigorifero. Se la temperatura è inferiore hai 15°C attenzione al dolore nel punto dell’iniezione. - Effetti secondari classici dei trattamenti a base di insulina: soprattutto ipoglicemia (<2,8 mmol/L) con i seguenti sintomi: sudorazione abbondante, tremori, palpitazioni, ansia, fame, irritabilità, stanchezza.
In caso di ipoglicemia bisogna somministrare subito 15 gr di zucchero (per esempio zucchero d’uva) o di glucagone se necessario.
- Interazione: l'insulina può interagire con i betabloccanti.