In genere si osserva dolore nel punto interessato dal trauma e gonfiore, si nota un colore particolare della ferita (vedi sotto), tipico degli ematomi.
Il dolore dell’ematoma, comunque, è principalmente legato alle contusioni associate al trauma (incidente) o a cause secondarie (malattia, infezione).
Colore degli ematomi
Gli ematomi all’inizio (dopo il trauma) presentano lesioni di colore blu-nero e sono gonfi; dopo qualche giorno assumono generalmente in colore verde, marroncino o giallo. Infine, in genere dopo una settimana, l’ematoma scompare e la pelle ritorna ad avere un colore normale (chiaro).
Durata degli ematomi
Gli ematomi possono impiegare diversi giorni se non addirittura mesi a scomparire, ciò dipende dalla gravità e dalla superficie interessata dall’ematoma e dalla capacità di ciascun organismo di rigenerare il tessuto danneggiato.
Si può distinguere l'ematoma "normale" (su un braccio, per esempio) dagli ematomi localizzati in alcune parti del corpo e che possono richiedere una maggiore attenzione, come:
- A livello dell'occhio, il cosiddetto "occhio nero". In questo caso è sempre necessario consultare un medico.
- A livello dell’orecchi ematoma all’orecchio.
- A livello dell’unghia: ematoma all'unghia.
Foto di ematomi sulle gambe (dopo una chirurgia estetica: una liposuzione).
Diagnosi della ematomi - Come diagnosticare una ematomi?
Gli ematomi superficiali possono esser diagnosticati dal medico in base all’analisi del contesto (traumi, incidenti,...) e in base alla palpazione.
In caso di ematomi profondi, il medico può effettuare un’ecografia.
Naturalmente gli ematomi profondi o che riguardano il cervello devono essere trattati da un medico con la massima cura.