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Trattamento emicrania

Emicrania

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Esistono due tipi di trattamenti :

A. Trattamenti della crisi
B. Trattamenti di prevenzione

A Trattamenti della crisi (sintomi e cause)

1. PRIMA SCELTA: IN CASI DI CRISI DI EMICRANIA MODERATA

Analgesici

- acidi acetilsalicilici (Aspirina®) 0.5 a 1.0 gr, in compresse

- ibuprofene: 0.2 a 0.6 gr, in compresse

- paracetamolo: 0.5 a 1.0 gr, in compresse o supposte

Antiemetici

- Metoclopramide (provato in dicembre 2004 da uno studio, avrebbe un ruolo benefico nel trattamento delle crisi di emicrania.)

- Domperidone (in compresse o in supposte)

Trattamento emicrania2.SECONDA SCELTA: SOLO SE L’EFFICACIA DELLA PRIMA NON FUNZIONA

In casi di crisi medie, nausee sopportabili (moderate) e nessun vomitamento all’inizio :

- triptans orali (in compresse), controindicati in casi di insufficienza cardiaca.

In casi di crisi importanti, nausee importanti caratterizzate da vomitamenti all’inizio precoci :

- triptans sotto cutanee (iniezioni), nasali, rettali in casi di crisi severe e vomitamenti presto. Controindicato in casi di insufficienza cardiaca.

E ugualmente possibile prenderli in casi di crisi importanti:

Aspirina® 0.5-1.0 gr, in intravascolari – derivato dell’ergo di segale, attenzione a non abusarne.

B. Trattamenti medicali in prevenzione di crisi di emicrania

I farmaci citati qui sotto sono da prendere esclusivamente sotto prescrizione medica, vi informiamo delle terapie a disposizione affinché non siate per esempio sorpresi da una ricetta che prevede di curare l’emicrania con degli antidepressori.

Betabloccanti : per esempio il proprandol

Antagonisti del calcio: per esempio  la flunarizine

Antidepressori: per esempio l’amitiptiline

Antagonisti dei ricettori 5-HT-2 alla serotonina: per esempio pizotifène, méthylsergide

E necessario tuttavia menzionare che non si deve mai prolungare un trattamento di fondo se si rivela inefficace. Rischierebbe solo di aggravare la patologia e provocare degli effetti collaterali.

Finalmente, e per essere del tutto completi a questo proposito, sappiate che esistono dei trattamenti medicali come l’agopuntura che avrebbero una certa efficacia nel trattamento dell’emicrania.

- Per degli specialisti, meccanismo razionale dei triptans: I triptans agiscono sui ricettori alla serotonina 5-HT1D, sono molto selettivi (in confronto ai derivati dell’ergo di segale, con degli effetti sui vascelli sanguigni, rischio di ergotismo = cancrena) e esercitano un effetto costringente.

Rischio con l’uso di certi farmaci contro l’emicrania

I derivati dell’ergo de segale possono provocare une cancrena, dei vomitamenti, così che delle emicranie provocate dai farmaci stessi.

E dunque consigliato, possibilmente, evitare o consumare pochissimo questa classe di farmaci, utilizzate di preferenza degli analgesici o dei triptans.

La presa di troppi analgesici (aspirina, …) può ugualmente provocare delle emicranie o delle cefalee dovute all’abuso di farmaci, e a questo punto, un cerchio vizioso potrebbe installarsi.

Parlatene con il vostro farmacista, se avete qualsiasi dubbio lui saprà trovare la buona soluzione.

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Informazioni sulla redazione: questo articolo è stato modificato il 24.01.2013.