La fitoterapia non è il principale trattamento per la cura dell’ epatite, ma può essere un’interessante misura complementare, soprattutto per migliorare le condizioni del fegato. Prima di iniziare qualsiasi trattamento è auspicabile chiedere consiglio a un medico.
Di seguito si trova una lista di piante medicinali che hanno un effetto benefico sul fegato (epatoprotettore) e che possono essere d’aiuto in caso di epatite.
>> Il cardo-mariano, da utilizzare sotto forma di compressa o in capsule.
>> Il carciofo, da utilizzare sotto forma di compressa o in capsule.
Omeopatia epatite
Nella fase iniziale dell’epatite A, è possibile associare alla terapia tradizionale alcuni rimedi omeopatici per ottenere maggiori benefici nella cura della patologia. Tuttavia, come nel caso di qualsiasi altro rimedio omeopatico, questi vanno applicati adattandoli al singolo individuo. Un buon omeopata potrà scegliere il rimedio adeguato tenendo in considerazione diversi fattori che variano da persona a persona: i sintomi del paziente, i fattori aggravanti e i miglioramenti. Tra gli altri trattamenti omeopatici si segnalano:
- Phosphorus triiodatus 7 CH, 5 compresse al dì, per 10 giorni - Phosphorus triidodatus 5 CH + Lycopodium clavatum 5 CH, alternare l’uso dei 2 prodotti. Assumere 2 compresse del primo prodotto il primo giorno e 2 compresse de secondo prodotto il giorno seguente. - Nux vomica 5 CH, Bryonia alba 5CH, Berberis vulgaris 4 CH, 2 compresse di ogni prodotto, una volta al dì. - Chelidonium compositum , 10 gocce, due volte al dì. Leggi successivo: consigli epatite