L'ipertensione arteriosa (pressione) è caratterizzata, come indica il nome, da una pressione troppo elevata del sangue nelle arterie.
Questa elevazione anormale della pressione è spesso permanente.
La pressione arteriosa infatti è determinata dalla quantià di sangue pompato e dalla forza di resistenza del flusso sanguigno nelle arterie. Se il cuore deve pompare più sangue e quanto più strette sono le arterie, maggiore è la pressione (rischio di ipertensione). [fonte: Mayo Clinic Book, 2007]
Si distinguono pressione sistolica (pressione piú alta) che viene definita come la pressione massima nelle arterie quando il cuore (ventricolo sinistro) espelle il sangue nell’aorta, e pressione diastolica (pressione piú bassa), cioè la pressione arteriosa minima quando il sangue viene evacuato dall’orta.
L'ipertensione si può misurare con appositi apparecchi per come dei tensiometri automatici (apparecchio di automisura) o con strumenti manuali legati allo stetoscopio.
Buoni consigli per misurare la pressione
1. Quando vi misurate la pressione, cercate di riposarvi per 5 minuti prima di effettuare la misurazione e di sedervi comodamente. La vostra pressione sarà allora piu vicina alla realtà e dovrebbe teoricamente abbassarsi.
2. Cercate di misurare la pressione se possibile alla stessa ora della giornata per poter effettuare una migliore analisi dei risultati.
In Italia si stima che piú o meno 10 milioni di persone (1/6 della popolazione) sarebbero ipertesi.
In Svizzera, una persona su tre ha la pressione troppo alta e una su cinque non ha idea dei rischi che corre [fonte: 16 giugno 2010]. A partire dai 75 anni, più della metà degli svizzeri sono colpiti dall’ipertensione. In Svizzera di parla di ipertensione quando la pressione supera la soglia di 140/90 mmHg.
In Francia si stima che circa 10 milioni di persone (1/6 della popolazione) sia iperteso. Quindi, in base alle stime riportate, un francese su sei sarebbe iperteso.
In Brasile (un paese con 200 milioni di abitanti) secondo stime del 2010, circa il 24% dei brasiliani soffrirebbe di ipertensione, cioà circa 50 milioni di persone.
In Cina, 200 milioni di persone (su una popolazione di circa 1,3 miliardi di persone) soffrono di ipertensione [fonte: ATS, 15 agosto 2011]
Nel mondo l'ipertensione uccide 7,6 milioni di persone all’anno in seguito a AVC, infarto,... L'ipertensione colpisce circa 1 miliardo di persone nel mondo.
Editoriale – Valore aggiunto di Creafarma
Queste cifre sono abbastanza allarmanti e probabilmente vicine alla realtà. Tuttavia, anche se l’ipertensione è senza dubbio una malattia grave e pericolosa, è importante sapere che probabilmente l'ipertensione è, insieme al cancro, la malattia più lucrativa per l'industria farmaceutica. In questo caso non si parla di miliardi di dollari di fatturato annuo, ma di decine o centinaia di miliardi di dollari di fatturato annuo nel mondo (facendo il conto di tutti i farmaci per il sisetma cardiovascolare). In qesto senso supera di gran lunga l’industria del calcio o del cinema che comunque hanno un profilo molto alto.
Quindi, partendo da paesi molto grandi come gli Stati Uniti o il Brasile e che quindi hanno una maggiore influenza perché messi insieme contano da soli già 500 milioni di abitanti (circa l'8% della popolazione modiale), si arriva a influenzare le linee guida che definiscono in quali casi si parla di ipertensione e si cerca di far abbassare le soglie indicate da tali linee guida, aggiungendo matematicamente milioni gli ipertesi alle statistiche. Per esempio, se abbiamo un paziente con una pressione di 140/90 mmHg e un giorno un’autorità sanitaria (negli Stati Uniti, per citare il paese più influente al mondo) stabilisce che si è ipertesi con una pressione di 130/80 mmHg, è chiaro che si aumentano notevolmente le entrate del settore farmaceutico perché i medici inizieranno a prescrivere farmaci antipertensivi a tutta una serie di persone che prima non rientravano in questa categoria.
Pertanto, le statistiche sull’pertensione devono essere sempre considerate con spirito critico e sapendo qual è la soglia a partire dalla quale si parla di ipertensione, p. es. In Svizzera è da 140/90 mmHg.
Xavier Gruffat, Framacista, Editore di Creafarma, Giugno 2010