In fitoterapia, i cinesi utilizzano ancora oggi, dopo migliaia di anni, la pianta Artemisia annua per curare la malaria.
Recenti studi hanno provato la grande efficacia dell'artemisia annua. Il principio attivo di questa pianta si chiama artemisina. Tale molecola è costituita oggi in forma di compresse ed è spesso associata ad altre terapie per trattare la malaria e con una resistenza più limitata.
Ricordiamo che, anche se si sceglie la fitoterapia, bisogna evitare di praticare l'automedicazione. Consultare sempre un medico perché la malaria può essere una malattia grave e solo uno specialista può trovare il trattamento migliore per ogni caso.
Oligoelementi malaria
È possibile completare il trattamento per la malaria con la medicina alternativa. È importante prendere gli oligoelementi a digiuno, con l’aiuto di un cucchiaio di plastica (e non di metallo).
Trattamento classico Rame-Oro-Argento 1 misurino (=5ml) 1-2 volte al giorno
Magnesio 1 misurino (=5ml) 1-2 volte al giorno
Trattamento secondario
In caso di anemia:
Aggiungere al trattamento classico
Ferro-Rame-Cobalto 1 misurino (=5ml) 1-2 volte al giorno
Raccomandiamo comunque alle persone interessate ai farmaci alternativi di non interrompere mai il trattamento in corso senza consultare il medico curante.