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Menopausa

Riassunto sulla menopausa

 
menopausaLa menopausa non è una malattia, ma un periodo della vita di una donna che ha inizio in media all'età di 51 anni (con scarti molto importanti tra donne di diverse razze e paesi). A livello fisiologico, si tratta della cessazione della secrezione ormonale delle ovaie e in particolare degli estrogeni e del progesterone. Si parla di menopausa quando una donna non ha più le mestruazioni per 12 mesi consecutivi.

In alcune donne possono comparire dei sintomi a causa di questi cambiamenti ormonali.
I sintomi principali della menopausa sono le famose vampate di calore, ma anche un aumento di peso (spesso a livello addominale), secchezza della cute e della vagina, osteoporosi o anche disturbi psichici.

Menopausa malattieIl trattamento della menopausa dipende dai sintomi e si basa su diverse terapie. Da un lato le terapie convenzionali o chimiche e dall'altro i trattamenti alternativi, in modo particolare farmaci a base di erbe.
I trattamenti convenzionali comprendono gli ormoni di sostituzione (attenzione, però, per le donne a rischio: leggere il nostro articolo con le controindicazioni), così come gli antidepressivi, il gabapentin, alcuni trattamenti contro l'osteoporosi o ancora terapie locali come gli estrogeni vaginali.

Oltre ai trattamenti naturali, esistono erbe che possono avere un effetto benefico soprattutto sulle vampate di calore, come la cimicifuga o la salvia.
La soia è sempre meno raccomandata nella menopausa per mancanza d'efficacia. Scoprite tutte le piante medicinali per la menopausa.

Definizione

MenopausaLa menopausa è caratterizzata da un’interruzione fisiologica del ciclo mestruale, dovuta alla cessazione della secrezione ormonale da parte delle ovaie (estrogeni e progesterone). Si parla di menopausa quando una donna non ha più sanguinamenti (mestruazioni) per 12 mesi consecutivi. (Vedi alla voce diagnosi menopausa)

Età della menopausa

La menopausa comincia di solito tra i 50 e i 52 anni, ma a volte può arrivare tra i 40 e i 55 anni.

In Brasile, ad esempio, secondo uno studio molto serio, realizzato a San Paolo nel 2010 su 6.000 donne per 10 anni, l'età media per la menopausa è di 48 anni.
Per riassumere, la menopausa si suddivide in due fasi (chiamate insieme perimenopausa) ovvero:

- la pre-menopausa (che può durare diversi mesi o addirittura anni), che può presentare i sintomi della menopausa.
- la menopausa (che dura tra 6 mesi e 1 anno). Il periodo che segue viene definito post-menopausa.
Si noti che la menopausa (in realtà la post-menopausa) rappresenta circa la metà della vita di una donna occidentale considerando un'aspettativa di vita di circa 80 anni. Alcune generazioni fa, poche donne vivevano oltre l'età della menopausa.

Cause

La menopausa interessa tutte le donne ed è un processo ormonale naturale: si tratta di un'interruzione fisiologica del ciclo mestruale, dovuto alla cessazione della secrezione di ormoni da parte delle ovaie (estrogeni e progesterone).

In menopausa l’ipotiroidismo, malattia endocrina, è più frequente.

Sintomi

1. Possibili sintomi della (pre-)menopausa (prima e/o dopo la menopausa)

- Mestruazioni generalmente irregolari (troppo abbondanti o al contrario poco abbondanti), mestruazioni troppo corte con possibile sanguinamenti intermestruali.

- Disturbi psichici: irritabilità, ansia, tristezza.

- Disturbi fisici: tensione ai seni, cefalea, emicrania, aumento di peso, vampate di calore irregolari o maggior frequenza di cistite

- Talvolta problemi simili a quelli della menopausa (vedi sotto).

2. Possibili sintomi della menopausa propriamente detta (durata tra 6 mesi e 1 anno, statisticamente in media verso i 52 anni. Attenzione, per le vampate di calore i sintomi possono durare diversi anni, vedi sotto)

- Amenorrea (assenza di mestruazioni o cessazione delle mestruazioni)

- Vampate di calore (a seguito della perturbazione della secrezione di ormoni detti catecolamine [adrenalina, ...], caratterizzate da sudori freddi che di solito si verificano durante la notte e che a volte possono addirittura far bagnare il letto.

Durata delle vampate di calore: nel 2011 uno studio ha dimostrato che le vampate di calore durano in media più di 10 anni, circa 11 anni per la precisione, dall’inizio della menopausa.

- Segni muco-cutanei (allergie, ...)

- Secchezza vaginale

- Atrofia degli organi genitali

- Cistite, infezioni urinarie o incontinenza urinaria più frequenti

- Disturbi psichici: irritabilità, ansia, tristezza e depressione

- Disturbi fisici: dolore al seno, cefalea, emicrania

- Aumento del rischio di malattie cardiovascolari (infarto, ...)

- Aumento di peso e in particolare l'aumento del grasso addominale

Aumento di peso durante la menopausa:
Si stima che negli Stati Uniti dall'età di 50 anni le donne aumentino in media  di 0,5 kg all'anno e che a partire dal terzo anno dalla menopausa le donne presentino in generale un aumento del grasso
addominale (spesso si osserva uno spostamento di grasso della coscia verso la vita). Una diminuzione della concentrazione di estrogeni in questo periodo della vita della donna spiegherebbe questo spostamento di grasso. Nel 2008, negli Stati Uniti, il 73,8% delle donne oltre i 60 anni soffrivano di obesità addominale (grasso a livello addominale). Questo comporta un aumento del rischio di diabete e soprattutto di malattie cardiovascolari (infarto miocardico, ictus, ecc). Leggere anche alla voce buoni consigli menopausa a proposito del rischio legato al consumo eccessivo di zucchero di sera.

- Pelle secca (diminuzione delle ghiandole sebacee)

- Osteoporosi (a lungo termine). Per informazione, questa malattia non può essere trattata (>>vedi trattamento) con la terapia ormonale sostitutiva (TOS), mentre invece l'assunzione di bifosfonati avrebbe un effetto positivo (70% di miglioramento della calcificazione e della densità ossea ).

Diagnosi

Anche se la menopausa non è una malattia, un medico può tuttavia "diagnosticare" la menopausa.

Si parla di menopausa quando una donna non ha avuto sanguinamenti (mestruazioni) per 12 mesi consecutivi. Attenzione, è possibile avere i sintomi della menopausa (che non è la stessa cosa della menopausa propriamente detta) ben prima dell'età della menopausa; alcune donne sperimentano i sintomi della menopausa già tra i trenta e i quaranta anni (ad esempio avendo mestruazioni irregolari).

Nel giugno del 2010 alcuni ricercatori iraniani hanno elaborato un semplice esame del sangue in grado di indicare con esattezza quando una donna raggiunge la menopausa. Questo test è basato sulla misurazione dei livelli dell'ormone antimulleriano (AMH), secreto dalle ovaie. Questo test sarà utile per pianificare il momento in cui creare una famiglia. Al momento non abbiamo sentito parlare di una commercializzazione di questo test.

Trattamento

Terapia ormonale (trattamento di "prima scelta", leggere alle voce osservazioni qui sotto)
Vi è la possibilità per il medico di prescrivere trattamenti a base di ormoni sostitutivi (TOS), che tuttavia prevedono raccomandazioni rigorose da seguire per le donne a rischio.
Solo il medico può prescrivere un trattamento adeguato a base di ormoni, dopo aver chiarito tutti i rischi e benefici.

In aggiunta alla TOS esistono rimedi alternativi (leggere alla voce fitoterapia menopausa) e anche alcuni farmaci di seguito elencati:

- antidepressivi come la venlafaxina (Efexor) a bassi dosaggi: questo farmaco, con obbligo di prescrizione medica a causa (come sempre) dei suoi effetti collaterali (nausea, vertigini, ...), potrebbe ridurre le vampate di calore del 60%. Parlatene con il vostro medico.
- gabapentin (Neurontin), permette di calmare il dolore, ma avrebbe anche un effetto positivo sulle vampate di calore. Parlatene con il vostro medico.
- farmaci per il trattamento dell'osteoporosi (bifosfonati ad esempio ...)
- estrogeni vaginali (sotto forma di compresse, anello, crema vaginale, ...) per combattere la secchezza vaginale che può disturbare i rapporti sessuali. Gli estrogeni agiscono localmente contro la secchezza vaginale. Parlatene con il vostro medico. Per combattere la secchezza vaginale si possono anche usare gel lubrificanti in vendita libera nelle farmacie.

Note sulla TOS:
Quando bisogna assumere ormoni sostitutivi (TOS)
La terapia ormonale sostitutiva (o TOS) in menopausa prevede nuove raccomandazioni a partire dal 2004 (aggiornate da uno studio francese dell'Inserm del 19 novembre 2004 e poi del 2005).
Tuttavia, secondo un nuovo sondaggio dell’ Inserm (2005), le TOS non sono tutti uguali: si distinguono in particolare le TOS con estrogeni da soli e le TOS in combinazione di estrogeni e progesterone micronizzato (con struttura identica al progesterone naturale) e questi due trattamenti (estrogeni soli e ormoni micronizzati) non presenterebbero alcun rischio (o almeno un rischio inferiore) di provocare il cancro al seno rispetto alle TOS convenzionale.

Per le TOS convenzionali (combinazione di estrogeni con progestinici di sintesi) i medici raccomandano di prendere gli ormoni durante la menopausa solo quando il paziente soffre di vampate di calore, e inoltre quando non vi sono controindicazioni per il paziente (vedere di seguito), il quale deve sempre essere informato da parte del medico sul rapporto rischio-beneficio nella prescrizione della terapia ormonale sostitutiva (TOS): la durata del trattamento non deve superare i 3 anni. Si può anche prendere in considerazione, con il consenso del proprio medico, un'alternativa naturale a base di erbe, >> ulteriori informazioni

Una tale cautela nella prescrizione della TOS deriva da un aumento del 40% dei casi di cancro al seno in terapia TOS: il 40% può sembrare molto, ma si parla di 5 donne di 55 anni su 1.000 che svilupperanno un cancro al seno, con o senza TOS, e di 7 casi, cioè 2 in più, con TOS: ciò è nello stesso tempo molto e poco e da ciò deriva la difficoltà di scegliere se seguire o meno una TOS in caso di gravi sintomi della menopausa: solo il medico può davvero informarvi sul rapporto rischio-beneficio.

L'assunzione di ormoni per la lotta contro l'osteoporosi non è provata, e quindi solo per questa indicazione non è consigliabile assumere ormoni sostitutivi.

Controindicazioni nell'assunzione di ormoni sostitutivi:

- Le donne che non hanno fatto uso di ormoni sostitutivi nei primi cinque anni dall'inizio della menopausa (ad esempio, se una donna che ha iniziato la menopausa all'età di 50 anni, decide di iniziare una TOS a 60 anni: ciò è controindicato, perché è da più di cinque anni, per l'esattezza dieci anni, che non entra "in contatto" con ormoni, i propri o quelli TOS)

- Tabacco, se una donna fuma
- L'ipertensione
- Le HDL: colesterolo <0,9 mmol / l
- Il Colesterolo> = 6,2 mmol / l
- I trigliceridi> = 2,2 mmol / l >> elenco non esaustivo di tutte le controindicazioni: per informazioni complete si prega di leggere il foglietto illustrativo della vostra TOS

2. TOS e il sonno: osservazione interessante
Il fatto di seguire una terapia ormonale sostitutiva (TOS) in menopausa non previene i problemi di sonno causati da questo periodo della vita.
Se la sudorazione notturna (vampate di calore) può essere ridotta da una terapia ormonale sostitutiva o da farmaci naturali per la menopausa, i disturbi del sonno invece non possono essere curati con la TOS come evidenziato da uno studio (del 2005) effettuato da ricercatori dell'Università di Michigan (USA).

Fitoterapia

MenopauseA seconda dei sintomi della menopausa, possono essere utilizzate diverse piante.

La cimicifuga (actea a grappoli) è la pianta più efficace per il trattamento dei disturbi della menopausa, dato che ha un effetto globale sui principali sintomi (vampate di calore, ...).
Sintomi
Piante - Erbe
Depressione (leggera a moderata)
Rimedi della nonna menopausaL’iperico – l'erba di San Giovanni [la più efficace]
melissa menopausaLa melissa
Sintomi generali della menopausa
cimicifuga menopausaLa cimicifuga (actea a grappa) [la più efficace]
Menopausa soiaLa soiaattenzione, alcuni studi parlano di un effetto positivo degli isoflavoni della soia, mentre altri sono più critici (un studio del 2011 ha mostrato l'inefficacia della soia in menopausa), in particolare tra le donne con cancro al seno, parlatene con il medico.
Sudore eccessivo (vampate di calore)
Menopausa salviaLa salvia
Turbi del sonno
Rimedi della nonna valerianaLa valeriana

Rimedi della nonna


Rimedi della nonna menopausa

Consigli utili

Consigli aumento di peso e menopausa

- Nel periodo della pre-menopausa e della menopausa, il metabolismo di una donna cambia. Aumenta il grasso corporeo, e inoltre il dispendio energetico è diverso.

Per riassumere e semplificare, la donna avrà una tendenza ad aumentare di peso, soprattutto in caso di un'alimentazione con troppi zuccheri.

>> maggiori informazioni sul sovrappeso
Questo è il motivo per cui si raccomanda di non mangiare zucchero (zucchero rapido come il cioccolato, le bibite) soprattutto la sera,dato che con la notte che segue vi sarà un basso consumo energetico. L'aumento di peso mangiando zucchero di sera, è dovuto allo stoccaggio, alla trasformazione dello zucchero in grasso e alla mancanza di dispendio energetico.
Si consiglia pertanto di ridurre il consumo serale di zucchero, il che non significa che non si debba più mangiare zucchero (necessario per il corpo), ma che è preferibile mangiarlo la mattina. In media, gli esperti ritengono che se la dieta è troppo ricca di zuccheri, soprattutto alla sera, una donna aumenta di 6 kg in un anno.
Le donne aumentano in media di 0,5 kg ogni anno a partire dai 50 anni, ma presentano un aumento rapido del grasso addominale dal terzo anno successivo alla menopausa. Le stesse modifiche si osservano tra le donne provenienti dalle varie regioni del mondo.

Negli Stati Uniti nel 2008 l'obesità addominale interessava il 65,5% delle donne di età compresa tra i 40 e i 59 anni e il 73,8% delle donne di età superiore ai 60 anni. L'accumulo di grasso addominale comporta un aumento del rischio di diabete e soprattutto di malattie cardiovascolari, principale causa dei decessi tra le donne in menopausa.

- Adottare una dieta sana, ricca soprattutto di frutta, e cercare di assumere regolarmente degli omega-3. Un buon equilibrio alimentare permette di regolare meglio il peso.

- Fare sport o esercizio fisico regolarmente per limitare l'aumento di peso.

Consigli in caso di vampate di calore

In caso di vampate di calore, è possibile seguire alcuni consigli pratici come ad esempio:
- Evitare di indossare certi tipi di abiti, soprattutto vestiti troppo caldi o indumenti di materiale sintetico, ad esempio a base di nylon.
- Usare borse del ghiaccio e applicarle sul corpo; si può anche fare una doccia fredda o applicare acqua fredda sul corpo. L'obiettivo è che l'ambiente sia il più freddo possibile.
- Cercare di rilassarsi, non esitare ad utilizzare tecniche di rilassamento (specialmente attraverso la regolazione della respirazione).
- Evitare di fumare (potrebbe favorire le vampate di calore)
- Evitare anche di bere bevande calde (durante le vampate) e alcool o di mangiare piatti piccanti.
- Regolare attentamente la temperatura della camera da letto, se possibile mantenerla fresca.
- Il consumo di 400 UI al giorno di vitamina E potrebbe aiutare contro le vampate di calore della menopausa: fare attenzione a non consumare vitamina E in eccesso (parlarne con il medico o il farmacista)
- Fare sport o esercizio fisico regolarmente. Secondo uno studio, le donne che fanno spesso sport hanno meno vampate di calore e la durata delle vampate di calore è inferiore.

- Ricorrere eventualmente ad una terapia a base di piante, ad esempio farmaci a base di Cimicifuga (che agisce anche contro le vampate di calore).


Immagini: © Monkey Business - Fotolia.com
Come si dice menopausa nelle altre grandi lingue ?
in inglese: menopause  in tedesco: Wechseljahre
France in francese: menopause in spagnolo: menopausia
in portoghese: menopausa  
 
Informazioni sulla redazione: questo articolo è stato modificato il 22.05.2014.