Come visto nella sezione "Definizione di toxoplasmosi", questa malattia è la conseguenza di un parassita, il Toxoplasma gondii.
Nonostante colpisca moltissimi animali, nonché persone, le uova di questo parassita (le cosiddette oocisti) vengono prodotte solamente nell’intestino dei gatti e diffuse attraverso gli escrementi dell’animale. I vari modi di contrarre la malattia sono:
- toccare una superficie sporca di escremento di gatto portatore delle uova del protozoo e portare la sporcizia alla bocca (es: giardinaggio, bambini che giocano,...).
- mangiare qualcosa di infetto dal toxoplasma (es: verdure cresciute su un terreno infetto, carne poco cotta di animali infetti, come bovino, maiale o agnello).
- trasmissione per via transplacentare, dalla madre al feto. Il contagio avviene solo se la madre contrae la malattia durante la gravidanza.
Quindi, una donna che ha contratto la toxoplasmosi prima della gravidanza non contagia il figlio.
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Come visto nella sezione "Definizione di toxoplasmosi", questa malattia è generalmente benigna nelle persone sane. Nonostante siano infette dalla malattia, le persone non presentano sintomi.
D’altra parte, la forma grave della malattia può svilupparsi in:
- feti (aborto spontaneo, nascita di un feto morto, nascita di un bambino con toxoplasmosi congenita o con possibili anomalie cerebrali, oculari o epatiche).
- persone immunodeficienti (il parassita può raggiungere il cervello e provocare un’infiammazione: meningite).