Le persone affette da toxoplasmosi in genere non presentano sintomi o sviluppano una forma benigna della malattia. Le persone sane sono protette dal proprio sistema immunitario che produce anticorpi contro il protozoo (Toxoplasma gondii). I possibili sintomi sono:
- febbre
- adenopatia (aumento del volume dei gangli linfatici)
- sensazione di malessere
Comunque, per coloro che rientrano nei gruppi di rischio (feti, persone immunodepresse) la toxoplasmosi può essere molto grave.
La malattia può raggiungere il cervello e provocare una paralisi, crisi di epilessia o complicazioni polmonari, se raggiunge altre parti del corpo. Vedi "complicazioni della toxoplasmosi" per maggiori informazioni.
Diagnosi dellatoxoplasmosi - Come diagnosticare una toxoplasmosi?
Per diagnosticare la toxoplasmosi, il medico effettua un esame del sangue per identificare gli anticorpi prodotti dall’organismo con l’obiettivo di eliminare il parassita responsabile della malattia, il Toxoplasma gondii.
Per le donne in gravidanza con sospetto di toxoplasmosi, si ricercano gli anticorpi prelevando del liquido amniotico o del sangue del feto.
Esistono anche altri possibili metodi di diagnosi, come la tomodensitometria e la risonanza megnetica del cervello.
Il medico può anche effettuare una biopsia del tessuto infetto (più raro).