Negli adulti, la varicella può portare a complicazioni, in particolare nelle persone immunodepresse o sotto trattamenti a base di cortisone. Nel caso delle donne in gravidanza, poi, la varicella può comportare addirittura malformazioni del feto. Una donna incinta che non ha mai avuto la varicella in passato o che non è stata vaccinata, deve evitare qualsiasi contatto con persone contagiate dalla malattia. In caso di varicella, una donna incinta deve consultare immediatamente il proprio ginecologo o il medico.
Sottolineiamo che una volta avuta la malattia non è possibile ammalarsi di nuovo (anche se è comunque possibile soffrire di herpes zoster dopo qualche decina di anni). Si parla dunque di immunizzazione: il corpo produce degli anticorpi che attaccano il virus della varicella nel caso di una seconda infezione e perciò il paziente non sviluppa i sintomi della varicella alla seconda infezione.
Quando consultare il suo medico in caso di varicella o di sospetto di varicella?
In caso di varicella, consigliamo di consultare un medico (o un pediatra) in modo da farsi prescrivere il trattamento adeguato. Tuttavia, è necessario rivolgersi al medico in caso di:
- Forti mal di testa, costante bisogno di vomitare, sensibilità alla luce, stanchezza o stato di confusione mentale. Tutti questi sintomi possono indicare un’encefalite che richiede necessariamente un consulto medico (urgente).
- Problemi respiratori o tosse persistente, che possono essere sintomo di una polmonite da varicella.
- Se le ferite della varicella sono molto grandi e il prurito molto intenso.
- Febbre alta.
- Lesioni della varicella nella regione degli occhi.
- Donne in gravidanza o persone immunodepresse che non hanno mai avuto la malattia e che sono a contatto con persone contagiate dalla varicella poiché corrono il rischio di complicanze.
*Attenzione, lista in nessun modo esaustiva, consultare il medico in presenza di qualsiasi sintomo sospetto.