I primi sintomi della varicella sono una febbre leggera (meno di 38°C), mal di testa, diminuzione dell’appetito, stanchezza e/o mal di gola.
Due o tre giorni dopo la comparsa dei primi sintomi (che comunque non sono sempre presenti), compaiono le eruzioni cutanee della varicella sotto forma di vescicole o lesioni (pustole).
Osserviamo che passano circa 15 giorni tra il contagio e la comparsa dei primi sintomi, il cosiddetto periodo di incubazione della varicella.
Informazioni sulle lezioni della varicella - Le eruzioni cutanee della varicella cominciano con lesioni che inizialmente assomigliano a punture di zanzara e che poi formano vescicole che contengono al loro interno un liquido (chiaro). Queste vescicole poi scoppiano, si seccano, formano delle croste e alla fine cadono.
- Le eruzioni cutanee della varicella inizialmente sono localizzate nella regione del torace e si possono estendere a tutto il corpo fino alla regione del viso. Le pustole compaiono in seguito.
- Il tempo che intercorre tra la comparsa delle prime eruzioni cutanee e la formazione delle croste (momento in cui il malato non è più contagioso) è di circa 10 giorni.
- Le lesioni provocano un forte prurito. (>>vedi anche: trattamento della varicella).
- Le ferite o vescicole della varicella in genere non lasciano cicatrici, ma possono rimanere segni permanenti nel caso in cui si grattino le pustole.
Diagnosi della varicella - Come diagnosticare una varicella?
In genere, la varicella può essere facilmente diagnosticata da un medico, in funzione delle lesioni e dei sintomi associati. In caso di dubbio, per le persone a rischio di complicazioni (donne incinte,...), il medico può effettuare altri esami (test virale,...).