- In caso di gite in boschi situati nelle zone endemiche utilizzaterepellenti efficaci contro le zecche (attenzione perché non tutti i prodotti hanno un’efficacia provata, informatevi presso uno specialista per trovare il prodotto più adatto).
- Verificate, dopo un’escursione nel bosco (soprattutto nelle zone endemiche) di non avere zecche sullapellee, se sì, toglietela il più rapidamente possibile, in farmacia sono in vendita pinze speciali per rimuovere le zecche (la zecca si attacca alla pelle con una specie di colla che richiede l’uso di pinze). Se non riuscite a farlo da soli, rivolgetevi al vostro medico o farmacista per avere un aiuto.
.Non dimenticate anche di disinfettare benela puntura, annotare la data della puntura e osservarne l’evoluzione.
- Infilare la camicia e la maglia nei pantaloni, coprirsi con le calze in caso di uscita nei boschi situati nelle zone endemiche.
- L'uso do olio o di alcol (talvolta consigliato) sulla zecca e sulla puntura sembra non avere nessun effetto sull'evoluzione negativa o positiva delle malattie trasmesse dalla zecca (Lyme e TBE). In sintesi: non utilizzate questo genere di prodotti!
- Le zecche che si trovano per esempio sugli animali domestici (cani, gatti,...) non sono zecche che possono trasmettere virus o batteri (responsabili dei problemi medici). Il rischio di contagio (Lyme, TBE,..), quindi, secondo quanto pubblicato da un medico svizzero sulla rivista "Astrea" (Rivista per farmacisti) nel settembre 2010, sarebbe sostanzialmente nullo. Non abbiate paura delle zecche del vostro cane!
- Informatevi sullo stato della vostra regione per quanto riguarda le zecche. Se lavorate in un bosco situato in una zona endemica o se vi recate abitualmente in una zona endemica fatevi vaccinare contro la TBE (chiedete consiglio al vostro medico).