Nella maggior parte dei casi (80-90%) le zeccheinfettenon provocano nessuna complicanza, ma, nel 10% dei casi, il soggetto può sviluppare la TBE o la borreliosi (in zone a rischio):
1. Sintomi della TBE
I sintomi della TBE (i sintomi compaiono una o due settimane dopo la puntura) sono inizialmente simili a quelli dell’influenza: mal di testa, dolori agli arti, febbre.
In seguito (circa 2-4 settimane dopo la puntura) è possibile che un terzo dei pazienti colpiti dal virus della TBE sviluppano sintomi più gravi come problemi mentali, febbre molto alta, mal di testa molto forti, rigidità del collo, vomito o anche una paralisi. Si parla di sintomi pseudoinfluenzali.
Circa l’1-2%delle persone che sviluppano sintomi gravi, muoiono (1 su 2.000 della totalità delle persone punte dalle zecche). È quindi importante rivolgersi rapidamente a un medicodi fronte a qualsiasi sintomo sospetto o preoccupante (febbre alta, rossore intorno al punto della puntura dopo qualche giorno,...).
2. Sintomi della borreliosi (=malattia di Lyme)
Questa malattia può causare problemi dermatologici e soprattutto articolari (artrite). Il paziente può anche sviluppare una borreliosi cronica, in caso di fallimento di una terapia con antibiotici (>> vedi alla sezione trattamento), con sintomi che perdurano per più di 6 mesi dopo la puntura.
Riassumendun segnale generale che deve mettere in guardia sulle complicazioni dovute a una puntura di zecca (TBE o borreliosi) è la presenza di febbre oltre che a un allargamento (fino a 10 cm) e una colorazione rossa intorno al luogo della puntura. In questo caso, rivolgetevi rapidamente a un medico!.