8 fattori che inducono le vampate di calore

Tisana per la menopausaLe vampate di calore sono comuni in menopausa, che colpisce circa una donna su due, secondo uno studio del 2015. In casi gravi di vampate di calore, può essere raccomandata la terapia ormonale sostitutiva, ma a volte certi atteggiamenti aiutano a ridurre le vampate di calore e a migliorare notevolmente la qualità della vita.
Si noti che per la maggior parte delle donne che ne soffrono, la durata delle vampate di calore è pari a più di 7 anni, un periodo considerevole.

Di seguito elenchiamo 8 possibili fattori scatenanti che devono essere presi in considerazione se si soffre di vampate di calore.

1. Alcol. Si consiglia di ridurne il consumo durante la menopausa.

2. Caffè. Come l’alcol, il caffè potrebbe causare vampate di calore. Si consiglia di ridurne il consumo soprattutto nel pomeriggio e alla sera.

3. Riscaldamento troppo alto in camera da letto. Evitare di dormire in una camera da letto troppo riscaldata. È noto che le vampate di calore si verificano soprattutto di notte e una temperatura troppo elevata favorisce la sudorazione notturna.

4. Piatti e bevande troppo calde. Optare per cibi e bevande tiepide o fredde, soprattutto alla sera. Ricordiamo che una donna tende ad aumentare di peso in menopausa, ciò comporta cercare di ridurre l’assunzione di zuccheri, soprattutto alla sera.

5. Sigarette. Il fumo è un fattore scatenante delle vampate di calore, basterà semplicemente smettere di fumare. All’inizio del 2016, uno studio sui dati dell’OMS ha dimostrato che il numero di donne a cui è stato diagnosticato un tumore al polmone nell’Unione europea è aumentato negli ultimi anni. Un altro motivo per smettere di fumare immediatamente, un vero e proprio vizio tossico per la vita di una donna (e anche di un uomo, naturalmente).

6. Piatti piccanti e speziati. Se si soffre di vampate di calore, sarà necessario evitare il consumo di peperoncino e altre spezie piccanti. È risaputo che le spezie possono favorire la sudorazione.

7. Stress. Utilizzare tecniche di rilassamento e fare regolare esercizio fisico: due modi efficaci per ridurre e gestire meglio lo stress. Si consiglia di praticare esercizio fisico e attività sportive. Secondo uno studio, le donne che praticano spesso attività sportive hanno un minor numero di vampate di calore e la durata stessa delle vampate è più breve.

8. Abbigliamento troppo pesante e capi sintetici. Evitare di indossare vestiti troppo pesanti, così come le fibre sintetiche come il nylon. Optate per abiti leggeri, realizzati soprattutto in cotone.

Infine, ricordatevi di mangiare sano. Uno studio pubblicato sulla rivista specializzata Menopause nel 2012 ha dimostrato che le donne in post-menopausa che consumavano più frutta, verdura e cereali hanno beneficiato di una riduzione di peso e hanno sofferto anche di un minor numero di vampate di calore.

Un ultimo consiglio in caso di intense vampate di calore: utilizzare impacchi di ghiaccio e applicarli sul corpo, oppure farsi una bella doccia fredda o bagnarsi con acqua fredda. L’obiettivo è quello di rendere l’organismo o l’ambiente che vi circonda il più freddo possibile.

31 gennaio 2016. A cura di Xavier Gruffat (farmacista). Foto: Fotolia.com

Influenza: continua a espandersi in Svizzera e Ticino

toux-hiverBERNA – L’influenza continua a inchiodare i cittadini svizzeri a letto. Con 254 sospetti casi di influenza ogni 100.000 abitanti, la soglia epidemica è stata di gran lunga superata durante la 5a settimana dell’anno, in base alle informazioni pubblicate sul sito Internet dell’ Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp).

Rispetto alla settimana scorsa con 222 casi, il numero di persone affette da influenza è più alto.

In Svizzera la soglia epidemica dell’influenza è fissata a 68 casi sospetti di influenza ogni 100.000 abitanti per la stagione 2015/2016.

I dati riguardanti 254 visite mediche ogni 100.000 abitanti durante la 5a settimana dell’anno 2016 provengono dall’osservatorio di sorveglianza dell’influenza Sentinella.

L’osservatorio di sorveglianza dell’influenza Sentinelle divide la Svizzera in 6 regioni geografiche distinte. La regione 6 (TI/GR) comprende i cantoni di lingua italiana. Attualmente, le due cantoni della Svizzera italiana sono colpite dall’epidemia di influenza.

La regione 6, vale a dire, i Cantoni di Ticino e Grigioni, registra 529 visite mediche ogni 100.000 abitanti, ossia un numero superiore rispetto alla media nazionale.

La regione più colpita con 529 casi è la regione 6 (TI/GR).

L’osservatorio di sorveglianza dell’influenza Sentinelle distingue anche 5 fasce di età, cittadini di età compresa tra 0 e 4 anni (neonati e bambini piccoli), da 5 a 14 anni (bambini e giovani adolescenti), da 15 a 29 anni (giovani), da 30 a 64 anni (adulti) e cittadini di 65 anni o più d’età (anziani).

La fascia di età più colpita con 530 casi è quella dei neonati e bambini piccoli e la fascia di età meno colpita con 75 casi è quella degli anziani.

Influenza

Definizione influenzaL’influenza è una malattia infettiva provocata da un virus, l’influenza virus (un virus ARN della famiglia degli orthomixovirus).
Si distinguono numerosi strati del virus (A, B e C), i virus di tipo A e B sono i più frequenti, lo strato A è il più virulento (fonte di pandemia e di epidemia).
L’influenza provoca un attacco alle vie respiratorie: naso, laringe, faringe, polmoni, orecchia media. Il virus dell’influenza può attaccarsi sia alle vie respiratorie superiori (gola, naso) sia a quelle inferiori (polmoni).
Il virus dell’influenza si trasmette da una persona all’altra per l’intermediario di particelle aeree (micro particelle) trasmesse per esempio mentre si starnutisce o si tossisce, una semplice stretta di mano può ugualmente favorire la trasmissione del virus. L’influenza è quindi una malattia infettiva molto contagiosa.

10.02.2016. A cura di Xavier Gruffat, farmacista. Fonti: Ufsp.